formazione teorica

Massimiliano Floris su Luce Bellissima-Salto senza testiera-

formazione teorica



Prima di agire sul corpo del cavallo, dobbiamo comprendere come funziona la sua mente e il suo corpo. Questo percorso è interamente dedicato allo studio dell’Etologia, della Neurobiologia e dei meccanismi di apprendimento, integrati alla Biomeccanica: pilastri fondamentali per applicare consapevolmente questi principi nella gestione e nel lavoro di tutti i giorni.

A chi è rivolto: a tutti coloro che interagiscono con i cavalli. Dai proprietari agli istruttori e addestratori professionisti, fino agli allievi amatori e agli agonisti che vogliono eliminare i tentativi casuali e la frustrazione sia nella gestione quotidiana che nell’attività in campo.

  • I Pilastri dell’Equitation Science: La storia, l’evoluzione e i benefici di un approccio all’addestramento basato su evidenze scientifiche ed etiche.
  • Oltre il Benessere Animale (Il Modello dei 5 Domini): Conoscere e comprendere i bisogni biologici del cavallo (nutrizione, ambiente, salute, comportamento e stato mentale) per passare dal concetto di semplice “cura” a quello di vero “benessere psicofisico”.
  • Neurobiologia e Cognizione Equina: Le reali capacità mentali del cavallo. Come l’assenza di una corteccia prefrontale sviluppata e un’amigdala allargata ne influenzino la memoria (fotografica e contestuale, basata sul riconoscimento e non sul richiamo causale) e i comportamenti di fuga.
  • La Fisiologia dello Stress/Arousal: Riconoscere la differenza tra l’attivazione fisiologica necessaria (eustress) e il superamento della soglia cognitiva (stress acuto), e comprendere come lo stress cronico (distress) inibisca stabilmente l’apprendimento, provocando ulcere gastriche e stereotipie (tic).
  • Strategie di Coping (difese passive o attive): Identificare precocemente la “scala della paura” e i meccanismi di difesa (evasione, attacco, apatia) fino al grave spettro della impotenza appresa (Learned Helplessness).
  • Le Tecniche di Desensibilizzazione Scientifica: Come abituare il cavallo agli stimoli spaventosi del mondo umano in modo etico ed efficace, applicando la desensibilizzazione sistematica (systematic desensitisation), adombramento (overshadowing), il contro-condizionamento (counter-conditioning), il condizionamento da avvicinamento (approach conditioning) e la miscelazione degli stimoli (stimulus blending), evitando la pericolosa esposizione forzata (flooding).
  • Il Funzionamento Pratico del Condizionamento Operante: Padroneggiare l’uso del Rinforzo Negativo (pressione e rilascio immediato), del Rinforzo Positivo (uso corretto del cibo e del clicker come rinforzo secondario) e del Rinforzo Combinato per massimizzare l’apprendimento.
  • Il Principio di Monosemia e Condizionamento Classico: Come addestrare i segnali/aiuti leggeri, quelli vocali (basati sulla coerenza dei suoni e non sul significato antropomorfo delle parole) e i suggerimenti di assetto prima della pressione, garantendo la totale prevedibilità e controllabilità da parte del cavallo.
  • Biomeccanica Funzionale applicata: Capire i limiti reali di flessione e rotazione della colonna vertebrale, i danni dovuti a posizioni forzate del collo (iperflessione/rollkur) e il funzionamento dei generatori centrali di pattern (CPG) nel midollo spinale per il controllo della rettilineità, della simmetria e per il timing dell’applicazione dei segnali nella comunicazione con il cavallo per un’addestramento efficace ed etico.
  • La Scala di Addestramento (Shaping Scale): Saper scomporre ogni esercizio in piccoli passi progressivi (dal tentativo di base all’obbedienza, ritmo, rettilineità, contatto e verifica finale o proof per ottenere il controllo del cavallo in ogni ambiente).
  • I 10 Principi ISES (International Society for Equitation Science)fondamentali ed universali per il successo, il benessere e la sicurezza: la loro declinazione ed applicazione nell’interazione con il cavallo nella gestione e nell’addestramento.