Formazione Istruttori

Massimiliano Floris su Luce Bellissima-Salto senza testiera-

Formazione Istruttori



Il livello più approfondito e completo della formazione, pensato per chi ha la responsabilità e il compito di guidare gli altri e desidera applicare la conoscenza, il rigore e l’evidenza dell’Equitation Science nella propria professione quotidiana, garantendo un livello di etica, efficacia, sicurezza e sostenibilità richiesto dalla FEI.

Questo percorso specialistico si rivolge a Istruttori Federali (FISE) e tecnici qualificati di Enti di Promozione Sportiva che vogliono fare un salto di qualità culturale e metodologico. L’obiettivo è formare professionisti capaci non solo di applicare i protocolli scientifici, ma di padroneggiarne la didattica, elevando il livello di sicurezza dei propri allievi e tutelando attivamente il benessere psicofisico del cavallo atleta.

A chi è rivolto: Istruttori Federali, Tecnici di specialità, Addestratori e Professionisti del settore equestre con regolare qualifica rilasciata dalla FISE o da altri Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI.

L’offerta formativa è strutturata in quattro moduli sequenziali e propedeutici, i quali costituiscono lo sviluppo operativo e lo studio approfondito dei 10 principi universali stabiliti dall’ISES. Attraverso questo percorso, le linee guida dell’International Society for Equitation Science (ISES) e i protocolli dell’Equitation Science International (ESI) vengono prima studiati dal punto di vista teorico e scientifico, e successivamente applicati sul campo in modo progressivo e rigoroso.

Il pilastro fondamentale e obbligatorio per accedere ai moduli successivi. Comprende lo studio approfondito e teorico di tutti e 10 i principi scientifici dell’ISES. In questa fase si analizzano la sicurezza, la natura dei cavalli, le loro capacità mentali, sensoriali ed emotive. Si studia la teoria alla base della desensibilizzazione corretta, del condizionamento operante e classico (alla base dell’addestramento e della comunicazione), dello shaping (la progressione dell’addestramento), dei segnali (gli Aiuti) e del self-carriage (l’obiettivo finale con il cavallo che si porta in equilibrio mantenendo andatura, direzione e postura con i minimi Segnali dell’operatore). Questo modulo fornisce gli strumenti oggettivi per comprendere le caratteristiche cognitive del cavallo, interpretare i suoi comportamenti naturali ed evitare gli errori che innescano le risposte di conflitto, ossia le difese più comuni (come cavalli che si impennano, manifestano risposte di fuga, non avanzano o mostrano apatia da impotenza appresa)

La prima traduzione sul campo della teoria studiata nel Modulo 1. In questa unità si mette in pratica il condizionamento operante e classico e lo shaping attraverso il lavoro a mano e alla longia, senza il peso del cavaliere. Il focus operativo è applicare correttamente le tecniche di desensibilizzazione in sicurezza.

Si impara a ottenere e stabilizzare le risposte di base prevedibili e affidabili che costituiscono le fondamenta di ogni interazione:

  • Stop (l’arresto e il rallentamento)
  • Go (la partenza e l’avanzamento)
  • Turn (la svolta e il controllo delle spalle)
  • Yield (la cessione e il controllo del treno posteriore)
  • Step-Back (Passi indietro)
  • Park (la capacità di restare fermo serenamente senza spostarsi)
  • Head control (Controllo della testa in alto, in basso, a destra ed a sinistra)

Attraverso la combinazione fluida di queste risposte, si struttureranno i movimenti specifici da terra come i passi indietro e i movimenti laterali, garantendo la sicurezza, il controllo della rettitudine e la costruzione della fiducia.

L’applicazione pratica della teoria e dei 10 principi scientifici nel lavoro montato. In questo blocco, tutto ciò che è stato precedentemente addestrato e consolidato da terra nel Modulo 2 viene trasferito direttamente in sella. Il modulo si concentra sull’uso corretto dei segnali leggeri, sulla sincronizzazione degli aiuti con la biomeccanica degli arti e sul consolidamento del self-carriage (la capacità del cavallo di mantenere andatura, tempo, direzione e postura senza aiuti incessanti o forzature). Si apprende a evitare la somministrazione simultanea di segnali opposti e il “tormento” di mani o gambe, riducendo lo stress e promuovendo la massima decontrazione ed efficienza atletica del cavallo sportivo.

Il modulo finale dedicato interamente a chi ha il compito di guidare e insegnare agli altri i principi e l’applicazione della Scienza dell’Equitazione. In questa sezione imparerai le tecniche per trasferire in modo semplice, immediato ed efficace le conoscenze della Scienza dell’Equitazione attraverso lo sviluppo dei 10 principi scientifici ai tuoi allievi. Svilupperai le competenze per strutturare lezioni in campo che migliorino l’efficacia, la sicurezza e la sostenibilità dello sport equestre, insegnando agli allievi come montare, interagire e comunicare entro i limiti cognitivi del cavallo per prevenire la frustrazione e tutelarne il benessere fisico e mentale, praticando un’equitazione piacevole, sicura, efficace, etica e sostenibile.

  • Progettazione di Sessioni di Allenamento Etiche: Capacità di pianificare sessioni e programmi di lavoro progressivi basati sull’evidenza scientifica, usando correttamente la scala di addestramento dello shaping. Sviluppando esercizi mirati che migliorino la rettitudine, il ritmo, il contatto e l’autonomia del cavallo nel portarsi da sé (self-carriage), si esclude tassativamente qualsiasi approccio e o strumento coercitivo.
  • Analisi Biomeccanica e Strumentale Applicata: Sviluppare un occhio clinico e critico per mappare la simmetria del cavaliere e la locomozione del cavallo. Imparerai a utilizzare la foto e la video-analisi in campo durante le tue lezioni per mostrare oggettivamente agli allievi i blocchi articolari i difetti di posizione e il corretto timing degli aiuti.
  • Applicazione Rigorosa del Condizionamento in Campo: Monitorare in tempo reale il corretto utilizzo del Rinforzo Negativo (coerenza e precisione tra pressione e rilascio immediato) e del Rinforzo Positivo da parte dei tuoi allievi, prevenendo l’assuefazione agli stimoli del cavallo (“cavalli sordi”).
  • Gestione e Monitoraggio dello Stress del Binomio: Saper valutare istantaneamente lo stato emotivo e il livello di attivazione neurologica (arousal) del cavallo. Imparerai a intervenire tempestivamente ed a insegnare i protocolli di desensibilizzazione scientifica per evitare che lo stress superi la soglia cognitiva del cavallo in contesti di gara o in situazioni critiche. In qualità di istruttore, imparerai inoltre a riconoscere e gestire gli stati emotivi dell’allievo, un elemento fondamentale per garantire la sicurezza, l’armonia e il benessere complessivo del binomio.

Per rispondere alle diverse esigenze professionali, la Formazione istruttori prevede due modalità distinte di partecipazione e conclusione del percorso:

Pensato per i professionisti che desiderano approfondire l’Equitation Science esclusivamente come bagaglio culturale e tecnico personale, per integrarlo liberamente nella propria didattica quotidiana senza la pressione di verifiche formali.

  • Come si sviluppa: La verifica delle competenze avviene in modo del tutto informale e continuo durante le sessioni pratiche in campo, attraverso il confronto diretto con il docente.
  • Cosa rilascia: Al termine del percorso viene rilasciato un attestato di partecipazione che attesta la frequenza ai moduli formativi.

Progettato per gli istruttori che desiderano fare della Scienza dell’Equitazione il proprio valore aggiunto professionale, imparando a usare con padronanza impeccabile i protocolli scientifici di addestramento per migliorare l’interazione e il rapporto tra il cavallo e l’allievo, promuovendo la sicurezza e il benessere.

  • Come si sviluppa: Prevede verifiche formali teorico-pratiche ed esami specifici di valutazione sul campo relativi alla capacità di applicazione dei dieci principi fondamentali dell’ISES
  • L’Elenco Qualificato degli Istruttori Referenziati: Gli istruttori che superano gli esami e un’affiancamento con il sottoscritto, otterranno l’inserimento esclusivo all’interno dell’ “Elenco Qualificato degli Istruttori Referenziati in Scienza dell’Equitazione” presente in una pagina dedicata di questo sito. Una vera e propria vetrina di riferimento per tutti i proprietari e i centri ippici d’Italia che cercano una didattica d’eccellenza, etica e scientificamente validata.

Nota di Trasparenza: Questo elenco qualificato rappresenta una selezione di professionisti referenziati personalmente dal sottoscritto, Massimiliano Floris, in Scienza dell’Equitazione sulla base del superamento delle verifiche e degli esami interni dei miei percorsi formativi. Esso non sostituisce, né costituisce, un accreditamento o diploma formale rilasciato direttamente dall’ente internazionale Equitation Science International (ESI), bensì consiglio e referenzio gli istruttori che si sono specializzati all’interno della mia formazione secondo i dettami della Scienza dell’Equitazione.

La seguente tabella illustra i principi fondamentali della scienza dell’equitazione studiati teoricamente nel Modulo 1 e le loro implicazioni dirette sul benessere, sulla sicurezza e sull’addestramento, che verranno poi declinati praticamente sul campo nei moduli successivi (Moduli 2, 3 e 4).