Dalla nascita fino alla maturità
I primi anni di vita di un cavallo e le sue primissime interazioni con l’essere umano determinano il rapporto che avrà con l’ambiente e l’uomo, da adulto. Intervenire con i protocolli scientifici dell’Equitation Science fin dall’inizio significa fare prevenzione: impostare segnali puliti e leggeri prima ancora che possano nascere problemi comportamentali o risposte di conflitto.
Questo percorso ti guiderà passo dopo passo nella crescita e nella preparazione del giovane cavallo, nel rispetto assoluto dei suoi tempi di maturazione cognitiva e fisica.
A chi è rivolto il corso?
Questo percorso è stato pensato per essere trasversale e si rivolge a due figure chiave:
- Ai professionisti del settore (istruttori, tecnici e addestratori) che vogliono arricchire il proprio metodo di lavoro con protocolli scientifici, etici e sicuri per la doma/addestramento di base e la crescita dei giovani cavalli.
- All’amatore e al proprietario che ha un giovane cavallo e desidera addestrarlo nel migliore dei modi, costruendo fin dal primo giorno un rapporto basato sulla chiarezza dei segnali, sulla fiducia e sulla totale assenza di difese/conflitti.
Come si svolge il percorso?
La struttura didattica unisce perfettamente la mente e il corpo del cavallo:
- Una parte teorica fondamentale: Per comprendere la neurobiologia del puledro, come apprende, come gestire le sessioni senza stress e come evitare errori comuni che potrebbero innescare la reazione di difesa/conflitto.
- Una parte pratica sul campo: Per applicare concretamente i protocolli di abituazione, lo shaping (la scomposizione progressiva degli esercizi) e la sella.
Ogni cavallo è un individuo a sé e ogni binomio ha i suoi tempi: per questo motivo, il corso può essere interamente personalizzato a seconda delle tue specifiche necessità e del livello di partenza del tuo puledro.
Cosa prevede il programma:
- L’imprinting e l’abituazione primaria:
Come desensibilizzare il puledro agli stimoli ambientali e alle manipolazioni veterinarie o del maniscalco in modo graduale, evitando di creare traumi ed innescare la reazione di conflitto con l’uomo. - I primi segnali da terra:
Insegnare le risposte di base di accelerazione e decelerazione alla capezza, focalizzandosi sul Test Diagnostico della prontezza e della leggerezza (pressioni minime sotto i 200 grammi). - I metodi di desensibilizzazione per abituare il puledro agli elementi che provocano paura:
Come insegnare al puledro a dare gli zoccoli e lasciarseli pareggiare, a stare legato in totale sicurezza (prevenendo il pericoloso riflesso di tirare indietro), e ad accettare serenamente le coperte o le protezioni, le iniezioni, e tutte le pratiche quotidiane di grooming e gestione. - La preparazione al trailer:
Protocolli specifici per abituare il giovane cavallo a salire e scendere dal van senza coercizione, trasformando il trailer in un luogo neutro e sicuro. - La “doma”, nell’equitation Science definita “addestraemento di base”:
Come arrivare al momento del primo approccio in sella in totale relax, trasferendo i segnali già appresi da terra in sella, senza che il cavallo provi mai la necessità di “difendersi” quindi manifestare comportamenti conflittuali. - L’addestramento più avanzato nel giovane cavallo:
la progressione del lavoro in piano, nel salto, e negli esercizi specifici delle altre discipline.

