L’applicazione della teoria dell’apprendimento nella pratica montata
Il modulo trasferisce i principi scientifici e i protocolli operativi della Teoria dell’Apprendimento direttamente nel lavoro montato. L’obiettivo è eliminare definitivamente l’uso della forza, della coercizione o delle continue correzioni fisiche, sostituendoli con una “tastiera” di aiuti chiara, efficace e impercettibile, per ottenere la massima leggerezza e la perfetta armonia tra cavallo e cavaliere, ponendo le basi per l’efficacia, la sicurezza e l’etica in tutte le discipline equestri.
A chi è rivolto: Cavalieri, istruttori e appassionati di qualsiasi livello e disciplina (sportiva o ricreativa) che desiderano sviluppare risposte montate immediate e leggere, migliorare la performance e risolvere i comportamenti di conflitto in totale sicurezza, tutelando il benessere psicofisico del cavallo.
Cosa imparerai:
Questo modulo rappresenta una guida metodologica d’avanguardia per la transizione dei segnali dal lavoro a mano al lavoro montato. Imparerai, attraverso il condizionamento classico, ad addestrare il cavallo a rispondere agli aiuti leggeri (come gli aiuti di assetto) associandoli progressivamente alle pressioni operanti già addestrate, di gamba e di mano, evitando tassativamente l’applicazione di segnali contrastanti.
Le lezioni ti guideranno passo dopo passo nell’applicazione della scala di addestramento (attraverso lo shaping) applicata alle risposte di base sotto sella, focalizzandosi sul timing preciso del rilascio della pressione (rinforzo) per prevenire o correggere l’assuefazione agli aiuti (cavallo sordo agli aiuti di gambe e a quelli di mano).
Apprenderai inoltre a riconoscere e gestire le alterazioni dell’attivazione neurologica (hyper-arousal) e a decodificare le risposte di conflitto (difese). Attraverso protocolli scientifici sequenziali, scoprirai come risolvere le difese più comuni, ripristinare la reattività dei cavalli desensibilizzati o rendere meno reattivi quelli iper-reattivi, e sviluppare la capacità del cavallo di portarsi (self-carriage) in tutte le andature.
Le competenze che si acquisiranno saranno:
- Il condizionamento operante sotto sella e il rinforzo combinato: Padroneggiare l’uso etico del rinforzo negativo montato (applicazione della pressione e rilascio immediato) associandolo strategicamente al rinforzo positivo (uso della voce o del grattino al garrese come rinforzi secondari) per accelerare l’apprendimento, consolidare la calma ed evitare che l’uso continuativo degli aiuti porti all’assuefazione della sensibilità della bocca o del costato.
- Il condizionamento classico per l’alleggerimento degli aiuti: Associare progressivamente gli stimoli operanti (pressione delle redini o delle gambe) a stimoli condizionati e leggeri come le modifiche della postura, l’assetto e i comandi vocali, raffinando la comunicazione fino a renderla invisibile e trasferendo il controllo della decelerazione e dell’accelerazione al corpo del cavaliere.
- Il protocollo scientifico della risposta di accelerazione (Go): Implementare le procedure dello shaping per addestrare risposte immediate, simmetriche e leggere alla pressione bilaterale delle gambe (dal tentativo di base fino alla prova di affidabilità o proof), rieducando con precisione i soggetti desensibilizzati (pesanti alle gambe) ed escludendo l’uso coercitivo di speroni o fruste.
- Il protocollo scientifico della risposta di decelerazione (Stop): Isolare l’azione delle redini per addestrare l’arresto immediato e leggero a partire dal passo, dal trotto e dal galoppo; imparerai il tempismo della chiusura delle dita e il blocco del bacino eliminando la trazione costante, riducendo drasticamente le tensioni associate al dolore o alla pressione in bocca.
- Il condizionamento della risposta dei passi indietro (Step-back): Sviluppare i passi indietro per perfezionare le risposte di decelerazione.
- Il protocollo scientifico della risposta di girata (Turn): Padroneggiare i meccanismi biomeccanici della girata sotto sella distinguendo accuratamente tra l’aiuto diretto (redine interna di apertura) e l’aiuto indiretto (redine esterna d’appoggio), intervenendo tempestivamente per correggere le perdite di traiettoria delle spalle.
- Il protocollo scientifico per l’addestramento della risposta di cessione del posteriore (Yield): Addestrare il cavallo a muovere i posteriori lateralmente a partire dall’alt (turn on the forehand) e in movimento (leg-yield), per ottenere un incrocio biomeccanicamente corretto, fluido e privo di resistenze, .
- Il consolidamento del portarsi da sé montato (Self-carriage): Educare il cavallo a mantenere autonomamente la velocità, la lunghezza della falcata, la direzione e la postura richieste senza il bisogno di costanti pressioni di gamba o trazioni di redine.
- Il contatto e la messa in mano etica fino alla riunione: Educare il cavallo, attraverso i protocolli scientifici, al contatto leggero con l’imboccatura o con il bitless, sviluppando l’arrotondamento e il sostegno dell’incollatura fino alla massima espressione della riunione, senza l’utilizzo di mezzi e/o tecniche di coercizione.
- La risoluzione dei comportamenti di conflitto sotto sella: Diagnosticare e risolvere scientificamente i comportamenti di difesa del cavallo (come rigidità del corpo, scartate improvvise, tentativi di fuga, sgroppate o impennate), intesi come disfunzioni dirette delle risposte ai segnali (aiuti) di decelerazione e di accelerazione.

